SALITE
GT3 LAVAREDO – UCI Gravel World Series e Brevetto Cicloturistico
La prima salita: da Auronzo a Forcella Zambei – l’ascesa che accende la gara di bici

GT3 Lavaredo prende vita ad Auronzo di Cadore, dove gli atleti lasciano il fondovalle e iniziano a guadagnare quota lungo la strada asfaltata verso il Passo Sant’Antonio.
È una salita regolare, immersa nei boschi delle Dolomiti Bellunesi, che consente di trovare ritmo e concentrazione mentre il panorama si apre progressivamente sulle vette circostanti.
Alle Casermette, il percorso svolta a destra verso Danta di Cadore e, superata la Piana delle Torbiere, entra nel primo tratto gravel. L’ascesa culmina a Forcella Zambei, sotto il Col Caradies, punto panoramico di straordinaria bellezza. Da qui il sentiero verso Santa Barbara introduce a un ambiente selvaggio e silenzioso, con fondo misto e pendenze variabili che mettono alla prova, tecnica e gestione dello sforzo.
Un’ascesa completa e iconica: la perfetta introduzione allo spirito di GT3 Lavaredo.
La seconda salita: da Campitello a Malga Klammbach – 25 km e quasi 1.000 metri di pura avventura alpina

La seconda grande salita parte da Campitello in Val Comelico e si sviluppa per 25 km con quasi 1.000 metri di dislivello.
Tre sezioni scandiscono questa lunga avventura dolomitica:
1. Campitello – Sopalù – Padola
Tratto dolce e scorrevole che attraversa borghi pittoreschi e prepara alla vera salita.
2. Padola – Val Grande – Statale del Passo Monte Croce
Qui la salita si fa impegnativa: prima su asfalto, poi su sterrato compatto, con pendenze crescenti.
3. Malga Nemes – Malga Klammbach
Lunga progressione immersa in scenari alpini spettacolari, con viste sulle Dolomiti di Sesto e fino alle Tre Cime di Lavaredo.
Una salita scenografica e completa, che ripaga ogni metro conquistato con panorami indimenticabili.
Le due salite intermedie in Val Pusteria – gambe calde, ritmo alto, panorami dolomitici
Tra le grandi ascese, il percorso propone due salite intermedie per mantenere ritmo e reattività:
1. San Candido – Bagni di San Candido – Baranci
Salita regolare che attraversa boschi e radure fino alle piste dei Baranci, ideale per scaldare le gambe.

2. Dobbiaco – Passo Cimabanche
Progressione scorrevole e veloce, con panorami iconici: Lago di Dobbiaco, Lago di Landro, Tre Cime di Lavaredo e il massiccio del Cristallo.

Due salite “intermedie” che lasciano il segno, sia nelle gambe che negli occhi.
La terza salita: da Fiames al Passo Tre Croci – l’alta quota di GT3 Lavaredo

La terza salita è un viaggio nell’alta quota delle Dolomiti.
Dal tracciato della ex ferrovia Dobbiaco–Cortina, il percorso sale sotto le pareti del Pomagagnon, raggiunge Mietres e scende tra i larici verso Malga Larieto.
Da Rio Gere parte la progressione finale su sterrato fino al Passo Tre Croci, porta d’ingresso al Sorapis.
Segue una discesa di oltre 20 km attraverso la Val Grande e la Foresta di Somadida, fino ad Auronzo di Cadore, sotto le imponenti Marmarole.
